Celiachia: domande e risposte
di Pamela M. Williams, Lisa M. Harris, Dr. Michael R. Odom • Aprile 2023
La celiachia è una patologia multisistemica, immunomediata, che colpisce individui con predisposizione genetica, che consumano cereali contenenti glutine come grano, orzo e segale. La condizione può svilupparsi a qualunque età. La celiachia si presenta con una serie di manifestazioni come diarrea, calo ponderale, addominalgie, gonfiore addominale, malassorbimento e bassa statura. La maggior parte dei pazienti adulti presenta sintomi non classici, come disturbi gastrointestinali meno specifici o manifestazioni extra-intestinali quali anemia, osteoporosi, rialzo delle transaminasi ed aborti spontanei ricorrenti nelle donne. Il dosaggio sierico degli anticorpi IgA, anti-transglutaminasi tissutale (tTG), rappresenta lo screening iniziale ed è raccomandato per tutti i pazienti, indipendentemente dall’età. L’esofagogastroduodenoscopia, con biopsia dell’intestino tenue, è raccomandata per confermare la diagnosi nella maggior parte dei pazienti anche in quelli con sierologia negativa, per i quali permane il sospetto clinico di celiachia. La biopsia può essere evitata nei bambini con un elevato valore di anticorpi anti-transglutaminasi tissutale (ovvero 10 volte oltre il limite superiore della norma o maggiore) in cui risulti positiva, in un secondo campione, anche la ricerca per gli anticorpi sierici IgA anti-endomisio. In casi selezionati è possibile eseguire un test genetico per la ricerca degli alleli DQ2 o DQ8 dell’antigene leucocitario umano. Il trattamento principale è rappresentato da una dieta priva di glutine per tutta la vita. I pazienti possono beneficiare di gruppi di supporto e di educazione sulle fonti comuni e nascoste di glutine, sui possibili sostituti privi di glutine, sull’etichettatura degli alimenti, sulla pianificazione equilibrata dei pasti, sui pasti fuori casa o durante i viaggi e su come evitare la contaminazione crociata. Nei pazienti affetti da celiachia che non migliorano nonostante una dieta priva di glutine è necessario richiedere ulteriori accertamenti per confermare l’accuratezza della diagnosi, rivalutare la loro dieta e valutare eventuali patologie coesistenti. I pazienti con celiachia refrattaria devono essere valutati da uno specialista gastroenterologo.
(Am Fam Physician. 2022; 106(1):36-43. Copyright ©2022 American Academy of Family Physicians.)
(Am Fam Physician. 2022; 106(1):36-43. Copyright ©2022 American Academy of Family Physicians.)
Articoli correlati
Screening del carcinoma della cervice uterina
di
Dr.ssa Amy Wiser, Dr. Jeffrey D. Quinlan
Giugno 2026
In evidenza
di
Claire Elizabeth Powers Smith, Vinayak Prasad
∙
Aprile 2021
di
Aaron Saguil, Matthew V. Fargo
∙
Febbraio 2021
Nuove Evidenze
di
Dr. Shelley S. Selph, Dr. Marian S. McDonagh
∙
Novembre 2020



